sabato 18 dicembre 2010

MORIRE DI FREDDO A VITERBO


Riferiscono le cronache locali del ritrovamento da parte dei carabinieri del cadavere di una persona morta di freddo nella campagna alle porte di Viterbo in un riparo improvvisato di tavole di compensato e cartone.
Una persona proveniente da un altro paese, un paese legato all'Italia da profonda affinita' culturale e linguistica, la Romania.
Una persona che evidentemente in questi giorni e notti di freddo estremo non aveva altro luogo in cui ripararsi, una casa che gli salvasse la vita.
Una persona che sarebbe ancora viva se i pubblici poteri e l'opinione pubblica ricordassero che un essere umano ha diritto - diritto - all'aiuto degli altri esseri umani, e i pubblici poteri in tanto sono legittimi e adeguati in quanto salvano le vite e inverano i diritti delle persone.
Una persona che sarebbe ancora viva se in questo nostro paese il razzismo non avesse imbarbarito istituzioni e societa' a tal punto che il costume dominante e con esso l'amministrazione della cosa pubblica non sa piu' riconoscere quale sia il primo dovere di ogni essere umano: recare aiuto all'altro essere umano, salvare le vite.
Una persona che sarebbe ancora viva con un piccolo aiuto. Ed invece e' morta.
*
Qui mi sovviene l'ultima grande lotta nonviolenta del mio scomparso maestro e compagno di lotte ed amico fraterno Alfio Pannega: la battaglia civile nonviolenta perche' ogni persona avesse una casa. Alfio Pannega la testimonio' fino all'ultimo dei suoi giorni.
E' la battaglia civile nonviolenta che ancora dobbiamo condurre. Perche' nessun essere umano muoia piu' di freddo tra tavole e cartoni in una notte d'inverno nella campagna alle porte di Viterbo.

Peppe Sini
gia' consigliere comunale e provinciale
responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo

Viterbo, 18 dicembre 2010

Mittente: Centro di ricerca per la pace
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

lunedì 8 marzo 2010

Telegramma Centoventiquattro

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 124 del 9 marzo 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. La parola assente
2. Il colpo di stato razzista
3. Aut aut (e alcuni residui stadi sul cammino della vita)
4. Alcune piu' brevi poesie di Emily Dickinson
5. "Azione nonviolenta"
6. Segnalazioni librarie
7. Indice dei numeri 1466-1487 (novembre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"
8. La "Carta" del Movimento Nonviolento
9. Per saperne di piu'
 
1. EDITORIALE. LA PAROLA ASSENTE
 
La parola assente nella consapevolezza e nel dibattito pubblico in Italia e': guerra. La guerra in corso in Afghanistan alla quale l'Italia illegalmente partecipa e che ogni giorno miete e miete vittime.
La legge fondamentale del nostro ordinamento giuridico, la Costituzione della Repubblica Italiana, proibisce al nostro paese di partecipare a quella guerra, ma tre governi l'hanno voluta e tre parlamenti l'hanno ripetutamente votata: compiendo un colpo di stato, rendendo anche il nostro paese belligerante e stragista.
E l'opinione pubblica italiana? Tace. E tacendo e' complice dei criminali di guerra, tacendo e' complice degli assassini.
*
Cessi la partecipazione italiana alla guerra.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
 
2. EDITORIALE. IL COLPO DI STATO RAZZISTA
 
Ricordalo ogni giorno a chi ti legge: che nel nostro paese e' stato compiuto un colpo di stato razzista, schiavista, squadrista. Che nel nostro paese innumerevoli persone innocenti sono perseguitate, ridotte in schiavitu', vittime di pogrom, recluse in campi di concentramento, deportate nei lager di regimi dittatoriali, riconsegnate agli aguzzini cui erano sfuggite. Che nel nostro paese un governo nazista ha fatto strame della legalita' costituzionale, della dichiarazione universale dei diritti umani.
*
Dinanzi a questo orrore occorre insorgere con la forza della verita', con la scelta della nonviolenza, in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Contro il colpo di stato razzista e' necessaria e urgente un'insurrezione nonviolenta di tutto il popolo italiano.
Vi e' una sola umanita'.
 
3. VITERBO. AUT AUT (E ALCUNI RESIDUI STADI SUL CAMMINO DELLA VITA)
 
I ciarlatani che sostengono che a Viterbo il necessario potenziamento delle ferrovie e la realizzazione del mega-aeroporto fuorilegge sono due scelte compatibili, anzi complementari, mentono sapendo di mentire.
Per le seguenti precise ragioni:
1. La coperta e' corta. Le risorse pubbliche sono limitate, e se si sperperano i denari del pubblico erario per ingrassare una banda di grassatori che per arricchirsi col mega-aeroporto devasterebbe l'ambiente, massacrerebbe agricoltura e termalismo, avvelenerebbe i cittadini, ebbene, non si troveranno mai le risorse per potenziare le ferrovie al servizio del territorio e della popolazione (come sarebbe giusto, necessario e urgente: poiche' solo le ferrovie possono essere il perno di un sistema della mobilita' sostenibile e adeguato per il Lazio).
2. Non "et et" ma "aut aut". Si pone infatti una questione di modello di mobilita', che implica non solo priorita', ma alternative: o si potenzia la ferrovia e quindi si sceglie di privilegiare ambiente e diritti dei cittadini, o si realizza il mega-aeroporto fuorilegge e quindi si sceglie di devastare ambiente e salute e di fare strame di diritti e legalita'. O l'una scelta o l'altra; e ancora una volta tertium non datur.
3. Un crimine e' un crimine e' un crimine. Ma vi e' infine il fatto dirimente che mentre il potenziamento delle ferrovie e' giusto, legittimo, necessario e urgente, la realizzazione del mega-aeroporto e' folle e criminale. Folle e criminale. E quando diciamo che e' folle e criminale intendiamo che essa avrebbe come immediate conseguenze: "a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio" (cosi' un appello del comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti).
Ergo: mentono sapendo di mentire coloro che sostengono l'insostenibile. Se fossimo a teatro potremmo anche applaudire i modulati arzigogoli e l'ingegnosa truffa del dottor Dulcamara di turno; ma qui siamo nel mondo reale: e chi vuole imbrogliare, saccheggiare, devastare e avvelenare, ebbene, merita solo la pubblica riprovazione e - in quanto commette reati previsti e puniti dal codice - di andare incontro ai rigori della legge.
*
Vi sono poi altri messeri, complici dei cialtroni predetti, i quali per non pronunciarsi contro il mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, dicono che di esso non val la pena di parlare poiche' "ancora non c'e'".
Se ancora non c'e', e' grazie all'azione delle persone che si sono opposte in questi ultimi quattro anni alle mire della lobby speculativa e criminale che vuole realizzarlo.
E del resto neppure la centrale nucleare c'e', ma quei medesimi storditi o ipocriti messeri dicono oggi che ad essa intendono anch'essi opporsi (e fanno bene). Ma, se posso permettermi: la centrale nucleare a Montalto non c'e', anche perche' ci sono state persone (chiedo venia per l'ineleganza: come il sottoscritto) che per dieci anni hanno lottato contro di essa, fino a promuovere e vincere il referendum dopo la catastrofe di Cernobyl (mentre certi sedicenti antinucleari di oggi allora tacevano o peggio: erano accaniti sostenitori della bonta' della fabbrica del cancro - e delle tangenti e delle clientele connesse all'affare della costruzione della centrale).
Gli stessi sepolcri imbiancati dicono anche che sono felici di vivere a Viterbo perche' ha ancora delle meravigliose risorse naturali; forse dovrebbero sapere che, ad esempio, se il bosco di Monte Fogliano sul versante vetrallese c'e' ancora, e' anche perche' ci sono state persone che si batterono lungamente per impedire che nel suo cuore venisse costruita una devastante nuova autostrada denominata Supercassia (che non c'e' appunto perche' ci battemmo affinche' non venisse realizzata).
Tra coloro che a Viterbo aspirano a cariche pubbliche in questa tornata elettorale amministrativa provinciale e regionale, quelli che non si pronunciano contro il mega-aeroporto sono gia' ipso facto complici della lobby speculativa di estrema destra che vuole realizzarlo, e che vuole realizzarlo devastando l'area del Bulicame, avvelenando la popolazione di Viterbo, massacrando i nostri beni ambientali e culturali e le autentiche vocazioni produttive del territorio, violando norme e diritti fondamentali. Congratulazioni.
 
4. MAESTRE. ALCUNE PIU' BREVI POESIE DI EMILY DICKINSON
[Da Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005.
Emily Dickinson visse ad Amherst, Massachusetts, tra il 1830 e il 1886; molte le edizioni delle sue poesie disponibili in italiano con testo originale a fronte (tra cui quella integrale, a cura di Marisa Bulgheroni: Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005; ma vorremmo segnalare anche almeno la fondamentale antologia curata da Guido Errante: Emily Dickinson, Poesie, Mondadori, Milano 1956, poi Guanda, Parma 1975, e Bompiani, Milano 1978; e la vasta silloge dei versi e dell'epistolario curata da Margherita Guidacci: Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, Bompiani, Milano 1993, 2000); per un accostamento alla sua figura e alla sua opera: Barbara Lanati, Vita di Emily Dickinson. L'alfabeto dell'estasi, Feltrinelli, Milano 1998, 2000; Marisa Bulgheroni, Nei sobborghi di un segreto. Vita di Emily Dickinson, Mondadori, Milano 2002]
 
L'acqua e' insegnata dalla sete.
La terra, dagli oceani traversati.
La gioia, dal dolore.
La pace, dai racconti di battaglie.
L'amore, da un'impronta di memoria.
Gli uccelli, dalla neve.
*
E' poca cosa il pianto,
sono brevi i sospiri;
pure, per fatti di questa misura
uomini e donne muoiono!
*
Si sa che l'Himalaya un giorno s'inchino'
fino alla margherita -
preso dalla compassione
che una delizia simile crescesse
la' dove il suo universo dispiegava -
tenda su tenda - bandiere di neve -
*
I migliori guadagni soltanto dalle perdite
son confermati tali -
*
Non e' "Rivelazione" ad esser tarda
ma i nostri occhi imperfetti -
*
La sua grazia e' tutto cio' che ha -
e cosi' poco la mette in mostra -
una e' l'arte che occorre per conoscerla,
un'altra per lodare, cosi' credo.
*
Questa polvere quieta fu signori e dame,
e giovani e fanciulle,
fu riso, arte e sospiro
e bei vestiti e riccioli.
E questo inerte luogo fu la dimora estiva
dove api e fiori
il loro ciclo orientale compirono,
poi anch'essi ebbero fine.
*
Non chiedon altro che la nostra gioia -
sono le predilette della terra
e ci donano intero il loro volto
in cambio del piu' misero sorriso.
*
La mancanza di tutto mi impedi'
di avvertire mancanze minori.
Se non si presentava qualche evento
piu' vasto dello smuoversi di un mondo
dai suoi cardini, o dell'estinzione del sole -
non c'era nulla che mi persuadesse
a sollevare per curiosita'
gli occhi dal mio lavoro.
*
Nessun silenzio al mondo e' piu' silente
di quello che sopporta
l'anima, e se trovasse voce
sgomenterebbe la natura
e atterrirebbe l'universo.
*
Come silenti stanno le campane
nelle torri, finche', gonfie di cielo
balzan con piedi argentei
in melodia frenetica!
*
Morire senza morte,
vivere senza vita:
il piu' duro miracolo
che alla fede si addita.
*
Per coloro a cui i giorni sono notti
che cosa sara' mai la mezzanotte!
*
Questi stranieri, in un mondo straniero,
chiesero asilo a me -
abbili per amici, per non essere in Cielo
trattato tu da esule -
*
L'incendio piu' vasto che mai fosse al mondo
si ripete ogni sera.
La sua scoperta non desta sorpresa,
non ansia il suo procedere:
consuma, e nuova non ne giunge agli uomini,
una citta' occidentale,
che un altro mattino riedifica
perche' abbia ancora una morte di fiamma.
*
Passa, credimi, il tempo -
lo dico gaia a quelli che ora soffrono -
Essi sopravvivranno -
Oh si', c'e' un sole -
anche se ora non vogliono credervi -
*
Avessimo saputo che carico portava
avremmo alleviato il suo terrore -
ma per il peso ancora piu' diritta
lei camminava - suo dunque l'errore -
*
Di' tutta la verita' ma dilla obliqua -
il successo e' nel cerchio -
sarebbe troppa luce per la nostra
debole gioia
la superba sorpresa del vero -
Come il lampo e' accettato dal bambino
se con dolci parole lo si attenua -
cosi' la verita' puo' gradualmente
illuminare - altrimenti ci accieca -
*
Quanti progetti possono svanire
nello spazio d'un breve pomeriggio
restando interamente sconosciuti
a quelli che riguardan davvicino -
L'uomo che si salvo' perche' per caso
il suo percorso di un minimo scarto
muto' rispetto al solito -
l'amore che tentare non oso'
perche' presso la porta -
deve essere un rivale -
un ignaro cavallo era legato
che osservava la sua disperazione.
*
Una parola e' morta
quando e' pronunciata,
cosi' dice qualcuno.
Io dico invece
che incomincia a vivere
proprio quel giorno.
*
Il mio primo pensiero sia per te,
quando ci scalda e illumina il mattino -
e il mio primo timore, che un ignoto
pericolo t'immerga nella notte!
*
In questa breve vita
che dura solo un'ora
oh quanto - e quanto poco
giace in nostro potere
*
Anche il giorno piu' lungo della terra
e' ridotto a ben poco
da un volto che scompare
dietro un drappo -
*
Non sappiamo di andare quando andiamo.
Noi scherziamo nel chiudere la porta.
Dietro, il destino mette il catenaccio,
e non entriamo piu'.
*
Chi non trova quaggiu' il Paradiso
non lo trovera' in cielo.
Gli angeli stanno nella casa accanto
alla nostra, dovunque ci rechiamo.
*
Oh come blando il vento
oh come dolce il mare -
o che lentezza d'ali!
*
Non conoscendo quando verra' l'alba,
io spalanco ogni porta.
O forse piume avra' come un uccello,
onde come una riva?
*
Facile e' compatire dopo morti
coloro che la tua pieta' da vivi
avrebbe potuto salvare -
a tragedia conclusa
e' sicuro l'applauso
che la tragedia in atto
raramente guadagna
 
5. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an@nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
6. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riedizioni
- Piergiorgio Odifreddi, Incontri con menti straordinarie, Longanesi, Milano 2006, R. L. Libri, Milano 2010, pp. II + 398, euro 5,90.
 
7. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 1466-1487 (NOVEMBRE 2006) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 1466 del primo novembre 2006: 1. Tra il silenzio e la parola; 2. Giorgio Nebbia: Bush e lo spazio; 3. Remo Ceserani: Zygmunt Bauman e la postmodernita'; 4. Benedetto Vecchi: Zygmunt Bauman e la modernita'; 5. Riletture: Maria Teresa Mandalari, Poesia operaia tedesca del '900; 6. Indice dei numeri 1435-1465 (ottobre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1467 del 2 novembre 2006: 1. Aut aut; 2. Maso Notarianni: Bambini; 3. Valeria Ando': Parole e silenzio nei conflitti; 4. Brett Neilson: Gayatri Chakravorty Spivak legge Gramsci; 5. Sandro Mezzadra presenta "Dopo l'impero" di Paul Gilroy; 6. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 7. Indice dei numeri 796-826 (gennaio 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 88 del 2 novembre 2006: 1. In libreria "La nonviolenza delle donne" a cura di Giovanna Providenti; 2. Rania Abouzeid: May Chidiac di nuovo in onda; 3. Ida Dominijanni: Polisemie velate; 4. Susan Sontag: Alcune pagine di diario; 5. Rossana Rossanda: Se; 6. Lea Melandri: Religioni in guerra; 7. Anna Simone presenta "Altri femminismi" di autrici varie.
* Numero 1468 del 3 novembre 2006: 1. Una sola umanita'; 2. Enrico Piovesana: Il fallimento; 3. Enrico Piovesana: Le stragi di civili della Nato; 4. Daniela Pandolfi: Un inizio; 5. Benedetto Vecchi presenta "Il pianeta degli slums" di Mike Davis; 6. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 7. Indice dei numeri 827-854 (febbraio 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1469 del 4 novembre 2006: 1. Gabriele Torsello e' libero; 2. Maso Notarianni intervista Gabriele Torsello; 3. Movimento Nonviolento: 4 novembre 2006. Non festa ma lutto; 4. Maria G. Di Rienzo: Gli occhi di Alyssa; 5. Movimento Nonviolento: Da Redipuglia un appello per i Corpi civili di pace; 6. "Fucina della nonviolenza" di Firenze: Giornata delle forze disarmate; 7. Giorgio Fazio ricorda Marco Maria Olivetti; 8. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 9. Indice dei numeri 855-885 (marzo 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1470 del 5 novembre 2006: 1. Afghanistan; 2. "Azione nonviolenta" di novembre 2006; 3. Hannah Arendt: Un estratto da "Comprensione e politica"; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Indice dei numeri 886-915 (aprile 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 98 del 5 novembre 2006: 1. Mao Valpiana: La politica della nonviolenza. Un seminario promosso dal Movimento Nonviolento; 2. Ron Allen: Le medaglie e i ragazzi; 3. Ambra Pirri: Alterita' e relazione. la riflessione di Gayatri Chakravorty Spivak; 4. Barbara Spinelli: Compromaty; 5. Da Firenze il 4 novembre un invito nonviolento ai  militari; 6. "We vote for peace". Un sit-in a Roma.
* Numero 1471 del 6 novembre 2006: 1. Where have all the flowers gone; 2. Il "Cos in rete" di novembre 2006; 3. Piercarlo Racca: Il 4 novembre a Torino; 4. Pietro Citati: Hannah Arendt (parte prima); 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 6. Elena Loewenthal: Incontri; 7. Ristampe: Ludovico Ariosto, Orlando furioso; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1472 del 7 novembre 2006: 1. Lo stato fuorilegge; 2. Cindy Sheehan: Assassini piu' competenti? 3. Duccio Zola intervista Alain Touraine; 4. Pietro Citati: Hannah Arendt (parte seconda e conclusiva); 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 47 del 7 novembre 2006: 1. Vandana Shiva: Principi costitutivi di una democrazia della comunita' terrena; 2. Et coetera.
* Numero 1473 dell'8 novembre 2006: 1. La guerra continua; 2. Giuseppina Ciuffreda: Un pessimo clima per madre Terra; 3. Pio D'Emilia intervista Muhammad Yunus; 4. Enrico Peyretti presenta "Difesa popolare nonviolenta" di Antonino Drago; 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 6. Indice dei numeri 916-946 (maggio 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1474 del 9 novembre 2006: 1. Stragi; 2. Luciano Bonfrate: Con occhi senza tempo; 3. Giulio Vittorangeli: Nel silenzio le stragi; 4. Giuseppina Ciuffreda: I trent'anni di "Small is beautiful". L'economia come se la gente contasse qualcosa (2003); 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 6. Letture: Hannah Arendt, Antologia; 7. Letture: Konstantinos Kavafis, Poesie; 8. Letture: Constantinos Kavafis, Un'ombra fuggitiva di piacere; 9. Ristampe: Torquato Tasso, Gerusalemme liberata; 10. Indice dei numeri 947-977 (giugno 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 89 del 9 novembre 2006: 1. Il nudo, il velo, il morto; 2. Guido Rampoldi: Dietro il velo; 3. Annamaria Rivera: Sotto il velo, un volto; 4. Ida Dominijanni intervista Etienne Balibar; 5. Bia Sarasini: Il velo, la liberta' femminile, la differenza; 6. Alcune letture utili.
* Numero 1475 del 10 novembre 2006: 1. Molto lontano da Brest; 2. Michelangelo Cocco intervista Robert Fisk; 3. "Dopo il 14 ottobre per un cambio di civilta'"; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Letture: Vandana Shiva, Il bene comune della terra; 6. Riedizioni: Nelly Sachs: Poesie; 7. Indice dei numeri 978-1008 (luglio 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1476 dell'11 novembre 2006: 1. Nel deserto; 2. Vandana Shiva: Dieci principi della democrazia della Terra; 3. Roberta Ascarelli: Ingeborg Bachmann; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Indice dei numeri 1009-1039 (agosto 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1477 del 12 novembre 2006: 1. Nel cratere; 2. Federico Varese: L'omicidio di Anna Politkovskaja nella Russia di Putin; 3. Bruna Peyrot: Dell'invadere la politica con la spiritualita'; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Luciano Bonfrate: Le cerimonie per l'anniversario; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 99 del 12 novembre 2006: 1. Due popoli, due stati. Una sola umanita'; 2. Un appello di alcuni parlamentari europei per Gaza; 3. David Grossman: Scegliere la pace; 4. Vandana Shiva: La democrazia vivente della Terra.
* Numero 1478 del 13 novembre 2006: 1. Osvaldo Caffianchi: Tu pensi; 2. Letture: Ivan Illich, Elogio della bicicletta; 3. Bruna Peyrot: Dell'educare come nonviolenza; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1479 del 14 novembre 2006: 1. Le stragi, la via; 2. Hannah Arendt: Poter andare dove si vuole; 3. Letture: Marco Rovelli, Lager italiani; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Il 25 novembre la giornata mondiale del non acquisto; 6. Donatello Santarone presenta "Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico" di Daniele Balicco; 7. Indice dei numeri 1040-1069 (settembre 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 48 del 14 novembre 2006: 1. Nelly Sachs: Se soltanto sapessi; 2. Et coetera.
* Numero 1480 del 15 novembre 2006: 1. Diciamo cose che tutti gia' sanno; 2. Giovanna Providenti intervista Ibu Robin Lim; 3. Giampaolo Calchi Novati: La decolonizzazione della Palestina; 4. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 5. Indice dei numeri 1070-1100 (ottobre 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1481 del 16 novembre 2006: 1. Osvaldo Caffianchi: Il sangue afgano, il sangue dei migranti; 2. Hannah Arendt: Al pettine; 3. Oggi a Ferrara; 4. Paolo Candelari: Resoconto del Consiglio internazionale dell'Ifor svoltosi a Tokyo dall'8 al 18 ottobre 2006; 5. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 6. Letture: Emanuele Banfi, Nicola Grandi, Lingue d'Europa; 7. Riletture: Franca Pinto Minerva, L'intercultura; 8. Ristampe: Ippolito Nevo, Le Confessioni d'un Italiano; 9. Riedizioni: Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844; 10. Riedizioni: Art Spiegelman, Maus; 11. Indice dei numeri 1101-1130 (novembre 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 90 del 16 novembre 2006: 1. Cindy Sheehan: Quando impareremo? 2. Oggi a Roma verso il 25 novembre; 3. Commissione internazionale delle donne per una pace giusta e sostenibile tra Israele e Palestina: Un appello; 4. Maria Grazia Campari: Il diritto di avere diritti. Per una cittadinanza condivisa; 5. Christa Wolf: Una pagina di diario del settembre 1969; 6. Libreria delle donne di Milano: Consigli di lettura.
* Numero 1482 del 17 novembre 2006: 1. Le armi, la guerra; 2. Giovanni Mandorino: Una finanziaria che pensa al futuro. Della guerra; 3. Maso Notarianni: Finanziaria. Taglia tutto, ma aumenta le spese militari; 4. Carlo Bonini: Finanziaria. Nella selva dei tagli, le spese militari si impennano; 5. Helen Caldicott: Cio' che credo; 6. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 7. Letture. Normanna Albertini, Isabella; 8. Letture: Amartya Sen, L'altra India; 9. Riedizioni: Albert Einstein, Leopold Infeld, L'evoluzione della fisica; 10. Indice dei numeri 1131-1161 (dicembre 2005) de "La nonviolenza e' in cammino"; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 1483 del 18 novembre 2006: 1. Oggi; 2. Luigi Ciotti, Flavio Lotti: C'e' bisogno di pace in Italia e in Medio Oriente; 3. Giancarlo Caselli: Cambiare strada; 4. Vandana Shiva: L'Introduzione de "Il bene comune della Terra"; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1484 del 19 novembre 2006: 1. La scelta; 2. Heinrich Boell, o della bonta'; 3. Cristina Ricci: Heinrich Boell. Le macerie dell'anima; 4. Vandana Shiva: Le pagine conclusive de "Il bene comune della Terra"; 5. Giulio Vittorangeli: Le elezioni dagli Stati Uniti al Nicaragua; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 100 del 19 novembre 2006: 1. Peppe Sini: Una parola; 2. Manlio Dinucci: Finanziaria a mano armata; 3. Angelo Cavagna: In digiuno contro l'aumento delle spese militari; 4. Cristina Ricci (a cura di): Una bibliografia essenziale delle opere di Heinrich Boell; 5. Enrico Peyretti: Da Gandhi a oggi. Cento anni di nonviolenza; 6. Luigi Ciotti: Gli Stati generali dell'antimafia; 7. Riletture: Rosa Luxemburg, Scritti politici; 8. Riletture: Rosa Luxemburg, Scritti scelti.
* Numero 1485 del 20 novembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: Ancora del trionfo della volonta'; 2. Il carnevale, l'inferno; 3. Cristina Ricci: Heinrich Boell. la scrittura che non salva, ma schiude; 4. Luigi Ciotti: Antimafia e informazione; 5. Simone Weil: Niente; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1486 del 21 novembre 2006: 1. La guerra; 2. Cristina Ricci: Heinrich Boell. Esplorare le ferite; 3. Elena Buccoliero: Due incontri a Ferrara; 4. Un fiocco bianco contro la violenza alle donne; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 49 del 21 novembre 2006: 1. Umberto Saba: Primo congedo; 2. Umberto Saba: Secondo congedo; 3. Et coetera.
* Numero 1487 del 22 novembre 2006: 1. La guerra e il terrorismo; 2. Altman; 3. Umberto Santino: Contromafie e Libera; 4. Un estratto da un'intervista di Guenter Gaus a Hannah Arendt del 1964; 5. Monira Rahman a Firenze il 28 novembre; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
 
8. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
9. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta@sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 124 del 9 marzo 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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Telegramma Centoventitre

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 123 dell'8 marzo 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Vandana Shiva: Principi costitutivi di una democrazia della comunita' terrena
2. Riteniamo
3. "Azione nonviolenta"
4. Indice dei numeri 1435-1465 (ottobre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"
5. La "Carta" del Movimento Nonviolento
6. Per saperne di piu'
 
1. MAESTRE. VANDANA SHIVA: PRINCIPI COSTITUTIVI DI UNA DEMOCRAZIA DELLA COMUNITA' TERRENA
[Riproponiamo il seguente estratto dall'introduzione del recente libro di Vandana Shiva, Il bene comune della Terra, Feltrinelli, Milano 2006, alle pp. 16-19.
Vandana Shiva, scienziata e filosofa indiana, direttrice di importanti istituti di ricerca e docente nelle istituzioni universitarie delle Nazioni Unite, impegnata non solo come studiosa ma anche come militante nella difesa dell'ambiente e delle culture native, e' oggi tra i principali punti di riferimento dei movimenti ecologisti, femministi, di liberazione dei popoli, di opposizione a modelli di sviluppo oppressivi e distruttivi, e di denuncia di operazioni e programmi scientifico-industriali dagli esiti pericolosissimi. Tra le opere di Vandana Shiva: Sopravvivere allo sviluppo, Isedi, Torino 1990; Monocolture della mente, Bollati Boringhieri, Torino 1995; Biopirateria, Cuen, Napoli 1999, 2001; Vacche sacre e mucche pazze, DeriveApprodi, Roma 2001; Terra madre, Utet, Torino 2002 (edizione riveduta di Sopravvivere allo sviluppo); Il mondo sotto brevetto, Feltrinelli, Milano 2002. Le guerre dell'acqua, Feltrinelli, Milano 2003; Le nuove guerre della globalizzazione, Utet, Torino 2005; Il bene comune della Terra, Feltrinelli, Milano 2006; India spezzata, Il Saggiatore, Milano 2008]

1. Tutte le specie, tutti gli esseri umani e tutte le culture possiedono un valore intrinseco.
Tutti gli esseri viventi sono soggetti dotati di intelligenza, integrita' e di un'identita' individuale. Non possono essere ridotti al ruolo di proprieta' privata, di oggetti manipolabili, di materie prime da sfruttare o di rifiuti eliminabili. Nessun essere umano ha il diritto di possedere altre specie, altri individui, o di impadronirsi dei saperi di altre culture attraverso brevetti o altri diritti sulla proprieta' intellettuale.
*
2. La comunita' terrena promuove la convivenza democratica di tutte le forme di vita.
Siamo membri di un'unica famiglia terrena, uniti gli uni agli altri dalla fragile ragnatela della vita del pianeta. Pertanto e' nostro dovere assumere dei comportamenti che non compromettano l'equilibrio ecologico della Terra, nonche' i diritti fondamentali e la sopravvivenza delle altre specie e di tutta l'umanita'. Nessun essere umano ha il diritto di invadere lo spazio ecologico di altre specie o di altri individui, ne' di trattarli con crudelta' e violenza.
*
3. Le diversita' biologiche e culturali devono essere difese.
Le diversita' biologiche e culturali hanno un valore intrinseco che deve essere riconosciuto. Le diversita' biologiche sono fonti di ricchezza materiale e culturale che pongono le basi per la sostenibilita'. Le differenze culturali sono portatrici di pace. Tutti gli esseri umani hanno il dovere di difendere tali diversita'.
*
4. Tutti gli esseri viventi hanno il diritto naturale di provvedere al loro sostentamento.
Tutti i membri della comunita' terrena, inclusi gli esseri umani, hanno il diritto di provvedere al loro sostentamento: hanno diritto al cibo e all'acqua, a un ambiente sicuro e pulito, alla conservazione del loro spazio ecologico. Le risorse vitali necessarie per il sostentamento non possono essere privatizzate. Il diritto al sostentamento e' un diritto naturale perche' equivale al diritto alla vita. E' un diritto che non puo' essere accordato o negato da una nazione o da una multinazionale. Nessun paese e nessuna multinazionale ha il diritto di vanificare o compromettere questo genere di diritto, o di privatizzare le risorse comuni necessarie alla vita.
*
5. La democrazia della comunita' terrena si fonda su economie che apportano la vita e su modelli di sviluppo democratici.
La realizzazione di una democrazia della comunita' terrena presuppone una gestione democratica dell'economia, dei piani di sviluppo che proteggano gli ecosistemi e la loro integrita', provvedano alle esigenze di base di tutti gli esseri umani e assicurino loro un ambiente di vita sostenibile. Una concezione democratica dell'economia non prevede l'esistenza di individui, specie o culture eliminabili. L'economia della comunita' terrena e' un'economia che apporta nutrimento alla vita. I suoi modelli sono sempre sostenibili, differenziati, pluralistici, elaborati dai membri della comunita' stessa al fine di proteggere la natura e gli esseri umani e operare per il bene comune.
*
6. Le economie che apportano la vita si fondano sulle economie locali.
Il miglior modo di provvedere con efficienza, attenzione e creativita' alla conservazione delle risorse terrene e alla creazione di condizioni di vita soddisfacenti e sostenibili e' quello di operare all'interno delle realta' locali. Localizzare l'economia deve diventare un imperativo ecologico e sociale. Si dovrebbero importare ed esportare soltanto i beni e i servizi che non possono essere prodotti localmente, adoperando le risorse e le conoscenze del luogo. Una democrazia della comunita' terrena si fonda su delle economie locali estremamente vitali, che sostengono le economie nazionali e globali. Un'economia globale democratica non distrugge e non danneggia le economie locali, non trasforma le persone in rifiuti eliminabili. Le economie che sostengono la vita rispettano la creativita' di tutti gli esseri umani e producono contesti in grado di valorizzare al massimo le diverse competenze e capacita'. Le economie che apportano la vita sono differenziate e decentralizzate.
*
7. La democrazia della comunita' terrena e' una democrazia che tutela la vita.
Una democrazia che tutela la vita si fonda sul rispetto democratico di ogni forma vivente e su un comportamentodemocratico da adottare gia' a partire dalla quotidianita'. Ogni soggetto coinvolto ha il diritto di partecipare alle decisioni da prendere in merito al cibo, all'acqua, alla sanita' e all'istruzione. Una democrazia che tutela la vita cresce dal basso verso l'alto, al pari di un albero. La democrazia della comunita' terrena si fonda sulle democrazie locali, lasciando che le singole comunita' costituite nel rispetto delle differenze e delle responsabilita' ecologiche e sociali abbiano pieni poteri decisionali riguardo all'ambiente, alle risorse naturali, al sostentamento e al benessere dei loro membri. Il potere viene delegato ai livelli esecutivi piu' alti applicando il principio della sussidiarieta'. La democrazia della comunita' terrena si fonda sull'autoregolamentazione e sull'autogoverno.
*
8. La democrazia della comunita' terrena si fonda su culture che valorizzano la vita.
Le culture che valorizzano la vita promuovono la pace e creano degli spazi di liberta' per consentire il culto di religioni diverse e l'espressione di diverse fedi e identita'. Tali culture lasciano che le differenze culturali si sviluppino proprio a partire dalla nostra umanita' e dai nostri comuni diritti in quanto membri della comunita' terrena.
*
9. Le culture che valorizzano la vita promuovono lo sviluppo della vita stessa.
Le culture che valorizzano la vita si fondano sul riconoscimento della dignita' e sul rispetto di ogni forma di vita, degli uomini e delle donne di ogni provenienza e cultura, delle generazioni presenti e di quelle future.
Sono culture ecologiche che non producono stili di vita distruttivi o improntati al consumismo, basati sulla sovrapproduzione, sullo spreco o sullo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali. Le culture che valorizzano la vita sono molteplici, ma ispirate da un comune rispetto per il vivente. Riconoscono la compresenza di identita' diverse che condividono lo spazio comune della comunita' locale e danno voce a un sentimento di appartenenza che correla i singoli individui alla terra e a tutte le forme di vita.
*
10. La democrazia della comunita' terrena promuove un sentimento di pace e solidarieta' universale.
La democrazia della comunita' terrena unisce tutti i popoli e i singoli individui sostenendo valori quali la cooperazione e l'impegno disinteressato, anziche' separarli attraverso la competizione, il conflitto, l'odio e il terrore. In alternativa a un mondo fondato sull'avidita', sulla diseguaglianza e sul consumismo sfrenato, questa democrazia si propone di globalizzare la solidarieta', la giustizia e la sostenibilita'.
 
2. EDITORIALE. RITENIAMO
 
Riteniamo che il femminismo sia la "corrente calda" della nonviolenza in cammino, l'esperienza storica che meglio invera la teoria e la prassi della nonviolenza come movimento di liberazione dell'umanita' intera.
Vogliamo ricordarlo l'8 marzo, giornata internazionale della lotta delle donne contro l'oppressione maschilista e patriarcale; vogliamo ricordarlo tutti i giorni.
 
3. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an@nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
4. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 1435-1465 (OTTOBRE 2006) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 1435 del primo ottobre 2006: 1. Cindy Sheehan: Alzate la testa; 2. Jennifer Fasulo: Le nostre vite non contano nulla? 3. Valeria Ando': Un incontro a Pisa; 4. Ida Dominijanni intervista Stefano Rodota'; 5. Constantinos Kavafis: Che fece... il gran rifiuto; 6. Alessandro Portelli presenta "Pete Seeger in Italia"; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 93 del primo ottobre 2006: 1. Lea Melandri: I paradossi della maternita' tra corpo e pensiero; 2. Francesca Fanciullacci: Il parto e la maternita', tabu' da rompere; 3. Cristina Pecchioli: Prima di vedere la vita ho intravisto la morte violenta; 4. Lucia Rava: Perche' nessuno mi ha preparata? 5. Aglaia Viviani: Il mio parto "spontaneo"; 6. Gemma Contin presenta "Lieto evento" di Eliette Abecassis; 7. Qualche lettura ulteriore.
* Numero 1436 del 2 ottobre 2006: 1. Giovanna Providenti: Il potere trasformativo di nonviolenza e femminismo; 2. Tommaso Rondinella e Duccio Zola intervistano Vandana Shiva; 3. Cristina Piccino intervista Werner Herzog; 4. Clara Jourdan presenta "Il bagaglio invisibile"; 5. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1437 del 3 ottobre 2006: 1. Il 4 ottobre a Verona; 2. A Venezia dal 6 al 9 ottobre; 3. Gustavo Zagrebelsky: Norberto Bobbio e l'etica del labirinto; 4. Cristina Piccino intervista Spike Lee; 5. Letture: Ryszard Kapuscinski, Autoritratto di un reporter; 6. Letture: Fulvio Cesare Manara, Comunita' di ricerca e iniziazione al filosofare; 7. Letture: Mariella Minnozzi, Juan Jose' Gerardi; 8. Indice dei numeri 1405-1434 (settembre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 42 del 3 ottobre 2006: 1. Cati Schintu intervista Teresa Sarti; 2. Et coetera.
* Numero 1438 del 4 ottobre 2006: 1. Angela Dogliotti Marasso: Il femminismo, la nonviolenza; 2. Silvia Ferbri: Un grande utopista contemporaneo; 3. Una notizia biografica su Murray Bookchin; 4. Leggere Bookchin; 5. Riedizioni: Federico Garcia Lorca, Poesie; 6. Riedizioni: Pablo Neruda, Poesie; 7. Giobbe Santabarbara: Pour tout vous dire; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1439 del 5 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Simone Borselli: Il dibattito con Murray Bookchin nelle pagine di "A. Rivista anarchica"; 3. Riletture: Emilia Ferreiro, Les relations temporelles dans le langage de l'enfant; 4. Riletture: Emilia Ferreiro, Ana Teberosky, La costruzione della lingua scritta nel bambino; 5. Riletture: Cultura escrita y educacion. Conversaciones con Emilia Ferreiro; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 84 del 5 ottobre 2006: 1. Emily Dickinson: Parlando; 2. Cati Schintu: Il femminicidio guatemalteco; 3. Giovanna Providenti: Storia di Nazarena; 4. Manuela De Leonardis intervista Farida Benlyazid e Moumen Smihi; 5. Riletture: Renate Siebert, Le donne, la mafia; 6. Riletture: Renate Siebert, La mafia, la morte e il ricordo; 7. Riletture: Renate Siebert, Mafia e quotidianita'; 8. Riletture: Renate Siebert (a cura di), Relazioni pericolose.
* Numero 1440 del 6 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Corradino Secondino Scalcagnati: Sette tesi sulla nonviolenza in quanto politica; 3. Peter Laufer: L'anima del nostro paese; 4. Giulio Vittorangeli: Imperialismo ed antimperialismo; 5. Clara Jourdan: I diritti vanno in guerra (1999); 6. Pina Nuzzo: Tra generazioni. Il riconoscimento, la riconoscenza; 7. Letture: Elena Liotta, La maschera trasparente; 8. Riedizioni: Nazim Hikmet, Poesie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1441 del 7 ottobre 2006: 1. Franco Alasia; 2. Afghanistan; 3. Verso la quinta Giornata del dialogo cristiano-islamico; 4. Barbara Spinelli: Terrorismo, tre guerre perdute; 5. Cati Schintu: Donne d'Africa; 6. Roberta Ronconi intervista Deepa Metha; 7. Clara Sereni intervista Manuela Dviri; 8. Riletture: Salwa Salem, Con il vento nei capelli; 9. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1442 dell'8 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Enrico Piovesana: Afghanistan, il volto dell'occupazione; 3. Charlene Spretnak: In memoria; 4. Il "Cos in rete" di ottobre; 5. Enrico Peyretti presenta "Educare al pluralismo religioso" di Brunetto Salvarani; 6. Severino Vardacampi: Una postilla. Abolire l'Irc; 7. Francesca Setzu presenta "Le fantasticherie della donna selvaggia" di Helene Cixous; 8. Letture: Pietro Ingrao, Volevo la luna; 9. Ristampe: Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1827); 10. Ristampe: Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840); 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 94 dell'8 ottobre 2006: 1. A Fiesole il 12 ottobre; 2. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 3. April Dembosky intervista Asra Nomani; 4. Emma Schiavon intervista Sihem Habchi; 5. Ida Dominijanni presenta "La cittadinanza interiore" di Bruna Peyrot; 6. Francesca Setzu presenta "Karawan. Dal deserto al web" di Fatema Mernissi.
* Numero 1443 del 9 ottobre 2006: 1. Anna Politkovskaja; 2. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 3. Per saperne di piu'.
* Numero 1444 del 10 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Corea; 3. "Azione nonviolenta" di ottobre 2006; 4. Il Centro per lo sviluppo creativo "Danilo Dolci" ricorda Franco Alasia; 5. Mao Valpiana: Un invito a Verona il 21-22 ottobre per il seminario su "La politica della nonviolenza"; 6. Un ciclo di incontri a Ferrara; 7. Franca Fossati: La violenza degli uomini; 8. Antonino Drago presenta il suo nuovo libro "Difesa popolare nonviolenta"; 9. Guglielmo Ragozzino presenta "Identita' e violenza" di Amartya Sen; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 43 del 10 ottobre 2006: 1. Gregory Bateson: Cambiare; 2. Et coetera.
* Numero 1445 dell'11 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Contro il nucleare; 3. Maria Teresa Carbone: Anna Politkovskaja; 4. Marina Forti intervista Ibu Robin Lim; 5. "Una citta'" intervista Giuseppe Moscati: La religione di Aldo Capitini; 6. Letture: Dario Paccino, I senzapatria. Resistenza ieri e oggi; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1446 del 12 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Da Russell a noi; 3. Marina Forti: Proliferazione nucleare; 4. Cindy Sheehan: Io lo so; 5. Il 14 ottobre a Roma per opporsi alla violenza contro le donne; 6. Domenico Gallo: Abolire l'ergastolo; 7. Enrico Peyretti: Una riflessione, da credente; 8. Omero Dellistorti: Laiche due considerazioni; 9. Alessandro Portelli: Bruce Springsteen, il rock come liberazione e come storia; 10. Letture: Giovanna Providenti (a cura di), La nonviolenza delle donne; 11. Ristampe: Giovanni Boccaccio, Decameron; 12. Riedizioni: Carl Menger, Principi di economia politica; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 85 del 12 ottobre 2006: 1. "Una citta'" intervista Susan Podziba; 2. Giorgio Fornoni intervista Anna Politkovskaja (2003); 3. Giuliana Sgrena: Il mondo oltre l'hijab; 4. Beatrice Busi: Un convegno a Trieste.
* Numero 1447 del 13 ottobre 2006: 1. Daniele Huillet; 2. Afghanistan; 3. Alla scuola di Anders; 4. Daniele Archibugi: I frutti avvelenati della guerra preventiva; 5. Missy Comley Beattie: Preghiere per la pace; 6. "Noi donne": Dedicato ad Anna; 7. Alberto Moravia ricorda Andrea Caffi; 8. In edicola oggi "Teoria e pratica della nonviolenza" di Gandhi; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1448 del 14 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Hiroshima; 3. Un invito a Roma; 4. Unione donne in Italia: Stop al femminicidio; 5. Luisa Muraro: Come un agnello; 6. Adriano Apra' ricorda Daniele Huillet; 7. Edoardo Bruno ricorda Daniele Huillet; 8. Cristina Piccino ricorda Daniele Huillet; 9. Filmografia di Daniele Huillet e Jean-Marie Straub; 10. Cristina Nadotti: Il premio Nobel per la pace a Muhammad Yunus; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 1449 del 15 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Tutti i giorni il 6 agosto; 3. Alison Weir: Solo un'altra madre uccisa; 4. Vallori Rasini: Recenti sviluppi nella ricezione di Hans Jonas: una rassegna bibliografica; 5. Angela Pascucci intervista Lewis H. Lapham; 6. Riedizioni: Mohandas K. Gandhi, Teoria e pratica della nonviolenza; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 95 del 15 ottobre 2006: 1. Tiziana Plebani: Un appello; 2. "La violenza contro le donne ci riguarda"; 3. Stefano Ciccone: Una violenza strutturale; 4. Ettore Mo: La rivoluzione paziente di Shirin Ebadi; 5. Sabina Morandi: Il Nobel al banchiere dei poveri.
* Numero 1450 del 16 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Maso Notarianni: Prima del sequestro; 3. Il premio Nobel per la letteratura a Orhan Pamuk; 4. Irene Bignardi ricorda Gillo Pontecorvo; 5. Pietro Ingrao ricorda Gillo Pontecorvo; 6. Enrico Ghezzi ricorda Daniele Huillet; 7. Letture: Stefania Limiti, "Mi hanno rapito a Roma"; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1451 del 17 ottobre 2006: 1. Liberare Gabriele Torsello, liberare l'Afghanistan dalla guerra; 2. Severino Vardacampi: Effetti collaterali; 3. Giulio Vittorangeli: Una stagione secca; 4. Laura Eduati: Un mondo maschilista e violento. Un rapporto dell'Onu; 5. Tiziana Plebani: Tra noi e voi; 6. Anna Turley intervista Sunila Abeysekera; 7. Ristampe: Giacomo Leopardi, Poesie e prose (volume primo: Poesie); 8. Un antico discorso persiano sulla nonviolenza; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 44 del 17 ottobre 2006: 1. Ron Kovic: spezzare il silenzio della notte; 2. Et coetera.
* Numero 1452 del 18 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Guenther Anders: Tesi sull'eta' atomica; 3. Marc W. Herold: Stragismo e vittime civili in Afghanistan; 4. Simone Weil: Nell'irreale; 5. A Verona il 21-22 ottobre un seminario su "La politica della nonviolenza"; 6. Riletture: Lelio Basso (a cura di), Per conoscere Rosa Luxemburg; 7. Riletture: Lucia Borghese, Invito alla lettura di Heinrich Boell; 8. Riedizioni: Hermann Hesse, Poesie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1453 del 19 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Cindy Sheehan: Il gioco dei numeri; 3. Corradino Secondino Scalcagnati: Gandhi, o della politica; 4. Marina Forti: Il Nobel per la pace a Muhammad Yunus e alla Grameen Bank; 5. Vittorio Bonanni intervista Ernesto Cardenal; 6. Ida Dominijanni: Il paradosso della tolleranza; 7. Severino Vardacampi: Una postilla; 8. A Verona il 21-22 ottobre un seminario su "La politica della nonviolenza"; 9. Alessandro Dal Lago presenta "La tribu' degli antichisti" di Andrea Cozzo; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 86 del 19 ottobre 2006: 1. Simona Forti: Per amore del mondo. L'anomalia di Hannah; 2. Ida Dominijanni: Vedere l'evento, pensare la nascita; 3. Diana Sartori: Un testamento fuori canone e le sue eredi: Hannah e le sorelle; 4. Adriana Cavarero: Il punto di vista della vittima inerme.
* Numero 1454 del 20 ottobre 2006: 1. Afghanistan; 2. Cindy Sheehan: Chi verra' a sedersi con noi di fronte alla Casa Bianca? 3. Peppe Sini: Il dialogo, la nonviolenza; 4. Alessandro Dal Lago: Hannah Arendt, i senza patria e noi; 5. Lea Melandri: Dietro il velo; 6. L'indice di "Difesa popolare nonviolenta" di Antonino Drago; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1455 del 21 ottobre 2006: 1. Una persona da salvare, una guerra da cessare; 2. Oggi e domani a Verona un seminario su "La politica della nonviolenza"; 3. Movimento Nonviolento: Domande sulla politica della nonviolenza; 4. Gerard Lutte: Una lettera dalla strada; 5. Nadia Angelucci intervista Aminata Traore'; 6. Alessandra Marranghello intervista Rana Husseini; 7. Clara Jourdan presenta "L'arte della gioia" di Goliarda Sapienza; 8. Federico Raponi presenta "Born into brothels" di Zana Briski; 9. Enrica Rigo presenta "Oltre la cittadinanza" di Partha Chatterjee; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1456 del 22 ottobre 2006: 1. Per Gabriele Torsello e per il popolo afgano; 2. Oggi a Verona; 3. Un corso a Narni; 4. Missy Comley Beattie: Una ruota che gira; 5. Maria G. Di Rienzo: Sumi e le "donne fluttuanti"; 6. Tiziana Plebani: Il si' di Maria; 7. Anna Maria Crispino: Da Nora a noi; 8. Massimo Campanini presenta "L'islam in occidente" di Tariq Ramadan; 9. Mario Pezzella presenta "Metafisica. Concetto e problemi" di Theodor W. Adorno; 10. Ristampe: Giacomo Leopardi, Poesie e prose (volume secondo: Prose); 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 96 del 22 ottobre 2006: Gabriele, o dell'umanita'.
* Numero 1457 del 23 ottobre 2006: 1. Una vita, molte vite da salvare; 2. Stefano Cristante: Gabriele Torsello; 3. Federica Curzi: La verita' essenziale; 4. Maria G. Di Rienzo: Una femminista in Iran; 5. Gigi Roggiero intervista Chandra Talpade Mohanty; 6. Lea Durante presenta "Il pensiero politico di Gramsci" di Carlos Nelson Coutinho; 7. L'agenda "Giorni nonviolenti" 2007; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1458 del 24 ottobre 2006: 1. L'appello; 2. L'opposizione integrale alla guerra; 3. Rosangela Pesenti: Tra il corpo e la parola (parte prima); 4. Giulio Vittorangeli: Thomas Sankara; 5. Letture: Oren Ginzburg, Arrivano i nostri! 6. Riedizioni: Leopold Sedar Senghor, Poesie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 45 del 24 ottobre 2006: 1. Ida Dominijanni: L'etica che viene dall'opacita' dell'io. La proposta di Judith Butler; 2. Et coetera.
* Numero 1459 del 25 ottobre 2006: 1. Una persona, tutte le persone; 2. Cindy Sheehan: L'Iraq e' gia' il Vietnam? 3. Rosangela Pesenti: Tra il corpo e la parola (parte seconda e conclusiva); 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* Numero 1460 del 26 ottobre 2006: 1. La scelta dell'umanita'; 2. Umberto Santino: Per una storia dell'impunita'; 3. Laura Minguzzi: Una donna sola; 4. Virginia Woolf: Pareti; 5. Rosa Luxemburg: L'ordine; 6. Enrico Peyretti presenta "L'antibarbarie" di Giuliano Pontara; 7. Riletture: Svetlana Aleksievic, Incantati dalla morte; 8. Riletture: Svetlana Aleksievic, Preghiera per Cernobyl'; 9. Riletture: Svetlana Aleksievic, Ragazzi di zinco; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 87 del 26 ottobre 2006: 1. Orsola Casagrande: Il patriarcato che uccide; 2. Adriana Cavarero: Il potere tra i sessi. Una conversazione; 3. Annalisa Goldoni presenta il "Diario" di Alice James.
* Numero 1461 del 27 ottobre 2006: 1. Peppe Sini: Le voci, i volti; 2. Shahram Vahdany intervista Anne Brodsky; 3. Kevin Tillman: In qualche modo; 4. Danilo Zolo: Il delirio di Bush cancella i valori dell'occidente; 5. Enrico Peyretti: Hannah Arendt, la politica e la parola; 6. Osvaldo Caffianchi: Anacreontiche della nonviolenzina; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1462 del 28 ottobre 2006: 1. Sia liberato Gabriele Torsello. Cessi la guerra; 2. Enrico Piovesana: Parlano i reduci dall'Afghanistan; 3. Riccardo Orioles: Anna, e non solo; 4. Brian Whitaker: Una lingua che nessuno ha mai parlato; 5. Il 2 novembre a Torino; 6. Rossana Rossanda presenta "Volevo la luna" di Pietro Ingrao; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1463 del 29 ottobre 2006: 1. L'orrore, il dovere; 2. Peter Beaumont: Le vittime nascoste; 3. Giuseppe Bronzini presenta "L'Europa e' un'avventura" di Zygmunt Bauman; 4. Benedetto Vecchi presenta "L'Europa e' un'avventura" di Zygmunt Bauman; 5. Elena Loewenthal presenta "Il passato: istruzioni per l'uso" di Enzo Traverso; 6. Letture: Rabindranath Tagore, Poesie; 7. Riletture: Palmiero Perugini, Tagore; 8. Riedizioni: Michele Camerota, Galileo Galilei e la cultura scientifica nell'eta' della Controriforma; 9. Luciano Bonfrate: Da molto lontano; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 97 del 29 ottobre 2006: 1. Riflettendo su Guevara dal punto di vista della nonviolenza; 2. Giulio Vittorangeli: Ernesto Che Guevara, "questo amore per l'umanita' vivente"; 3. Peppe Sini: Tre tesi per una riflessione necessaria (2000); 4. Aldo Garzia presenta "Il Che inedito" di Antonio Moscato; 5. Una minima bibliografia introduttiva.
* Numero 1464 del 30 ottobre 2006: 1. Il primo diritto, il primo dovere; 2. Giulio Vittorangeli: Un appello dell'Associazione Italia-Nicaragua; 3. Cindy Sheehan: A Washington per la pace; 4. Amy Branham: La mia bandiera; 5. Tahar Ben Jelloun: Madri in jeans, figlie in foulard; 6. Guido Caldiron intervista Tariq Ramadan; 7. Mario Pezzella presenta "Cours de philosophie morale" di Vladimir Jankelevitch; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1465 del 31 ottobre 2006: 1. L'ora, la via; 2. Maria G. Di Rienzo: Matrimoni; 3. La casa di riposo. Una conversazione di Lea Melandri con Adriana Nannicini; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 46 del 31 ottobre 2006: 1. Manuela Fraire presenta "Melanie Klein" di Julia Kristeva; 2. Et coetera.
 
5. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
6. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta@sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 123 dell'8 marzo 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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Telegramma Centoventidue

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 122 del 7 marzo 2010
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it
 
Sommario di questo numero:
1. Emily Dickinson: Gli astuti destrieri del tempo
2. L'ombelico e l'artiglio
3. Oggi a Viterbo
4. Antonella Litta: Intervento al tavolo tecnico del 2 marzo 2010 sulle “Attivita' di contrasto al degrado della qualita' delle acque del lago di Vico”
5. Termalismo (i sempiterni slogan e il disastro annunciato)
6. "Azione nonviolenta"
7. Segnalazioni librarie
8. Indice dei numeri 1405-1434 (settembre 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"
9. La "Carta" del Movimento Nonviolento
10. Per saperne di piu'
 
1. MAESTRE. EMILY DICKINSON: GLI ASTUTI DESTRIERI DEL TEMPO
[Da Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005, p. 1417.
Emily Dickinson visse ad Amherst, Massachusetts, tra il 1830 e il 1886; molte le edizioni delle sue poesie disponibili in italiano con testo originale a fronte (tra cui quella integrale, a cura di Marisa Bulgheroni: Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1997, 2005; ma vorremmo segnalare anche almeno la fondamentale antologia curata da Guido Errante: Emily Dickinson, Poesie, Mondadori, Milano 1956, poi Guanda, Parma 1975, e Bompiani, Milano 1978; e la vasta silloge dei versi e dell'epistolario curata da Margherita Guidacci: Emily Dickinson, Poesie e lettere, Sansoni, Firenze 1961, Bompiani, Milano 1993, 2000); per un accostamento alla sua figura e alla sua opera: Barbara Lanati, Vita di Emily Dickinson. L'alfabeto dell'estasi, Feltrinelli, Milano 1998, 2000; Marisa Bulgheroni, Nei sobborghi di un segreto. Vita di Emily Dickinson, Mondadori, Milano 2002]
 
Gli astuti destrieri del tempo
non sostano ad altro cancello
che non sia quello del dolore - a quello
godono ad indugiare, ne' li scuote
percossa -
 
2. EDITORIALE. L'OMBELICO E L'ARTIGLIO
 
Interessato pressoche' solo al proprio ombelico, o alla propria mangiatoia, nella sua quasi totalita' il ceto politico italiano (di cui fa parte anche la grande corte dei cosiddetti operatori dell'informazione) s'adonta e si dimena in questi giorni pressoche' solo per procacciarsi la dose di scranni e di prebende, saccheggiare il pubblico erario, soddisfare i nipoti e alimentar le clientele. Anche la parte non nazista e non mafiosa di esso sembra non vedere granche' al di la' di cio' che puo' arraffare.
Neppure si accorge che in Italia sono stati riaperti i campi di concentramento (con la legge Turco-Napolitano del secolo scorso) e che da oltre un decennio in essi vengono recluse, torturate, tratte a morte persone del tutto innocenti. I campi di concentramento.
Neppure si accorge delle deportazioni di innumerevoli innocenti verso i lager delle dittature amiche del governo italiano, il governo del colpo di stato razzista, schiavista e squadrista. Le deportazioni.
Neppure si accorge dei pogrom, dei pogrom condotti dai mafiosi o anche dai vigili urbani. I pogrom.
Neppure si accorge delle persone ridotte in schiavitu' sui margini delle strade. Le vittime della schiavitu', esposte in mostra lungo le strade, per soddisfare le voglie degli stupratori automuniti. La schiavitu'.
Neppure si accorge che dall'estate scorsa e' entrata in vigore costi' una nuova legge di Norimberga, la legge 94/2009, che lo stesso suo promulgatore firmandola ha accompagnato con una lettera ai presidenti dell'organo legislativo ed ai membri dell'esecutivo nella quale inequivocabilmente evidenziava alcuni profili di incostituzionalita' della legge stessa (denunciando quindi il governo e il parlamento come golpisti e se stesso come complice loro). La legge hitleriana del regime dell'apartheid.
E, senza farla piu' lunga, neppure si accorge che l'Italia da un decennio sta partecipando a una guerra mostruosa, una guerra alla quale la Costituzione della Repubblica Italiana fa esplicito divieto di partecipare. La guerra illegale e assassina, la guerra nemica dell'umanita'.
*
Questo e' quanto vede chiunque ancora ha occhi per vedere, e il ben dell'intelletto per giudicare secondo coscienza.
Dinanzi a questo orrore, a questa barbarie, a questa vile e sanguinaria indifferenza artefice e complice del nazismo, e' diritto e dovere di ogni persona insorgere in difesa della civilta', in difesa dell'umanita', in difesa delle vite degli innocenti perseguitati.
Occorre un'insurrezione nonviolenta contro il colpo di stato razzista.
Occorre un'insurrezione nonviolenta contro la guerra assassina.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Occorre un'insurrezione nonviolenta in difesa della legalita' costituzionale, in difesa dell'ordinamento giuridico democratico, in difesa della civile convivenza.
Vi e' una sola umanita'.
 
3. INCONTRI. OGGI A VITERBO
 
Oggi, domenica 7 marzo 2010, con inizio alle ore 15,30, presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" a Viterbo, si svolgera' il quindicesimo incontro di studio del percorso di formazione e informazione nonviolenta.
Tra le attivita' previste: lettura e commento delle "Tesi sull'eta' atomica" dell'illustre filosofo Guenther Anders (1902-1992); sperimentazione di attivita' di informazione nonviolenta (recensioni e interviste); introduzione alle filosofie femministe (con particolar riferimento alle principali pensatrici dell'Ottocento e del Novecento).
A tutte le persone partecipanti, come di consueto, saranno messi a disposizione dispense e testi classici di studio.
Partecipa il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo.
L'iniziativa e' ovviamente aperta a tutte le persone interessate.
Il centro sociale autogestito "Valle Faul" si trova in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.
 
4. AMBIENTE E SALUTE. ANTONELLA LITTA: INTERVENTO AL TAVOLO TECNICO DEL 2 MARZO 2010 SULLE "ATTIVITA' DI CONTRASTO AL DEGRADO DELLA QUALITA' DELLE ACQUE DEL LAGO DI VICO"
[Riceviamo e diffondiamo.
Antonella Litta svolge l'attivita' di medico di medicina generale a Nepi. E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica presso l'Universita' di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione e' responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su "Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute". E' referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde "Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre". Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' locali ed internazionali. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", e' impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. E' la portavoce del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti]

Sintesi dell’intervento della dottoressa Antonella Litta a nome dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (Isde-Italia) alla riunione del tavolo tecnico del 2 marzo 2010 convocata sul tema “Attivita' di contrasto al degrado della qualita' delle acque del lago di Vico” dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo
*
I dati dello studio della Provincia di Viterbo
I dati presentati oggi relativamente allo stato delle acque e dei sedimenti del lago di Vico accrescono notevolmente la preoccupazione dell’Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) di Viterbo per il possibile danno alla salute delle persone in conseguenza dello stato dell’ecosistema lacustre che si sta rivelando sempre piu' grave.
La  presenza  nelle acque del lago, come esposto nella relazione introduttiva, di valori elevati di Arsenico (As) ma anche di altre  sostanze tossiche e cancerogene, di norma estranee alle acque del lago e delle quali e' assolutamente necessario individuare la provenienza, quali il Mercurio e gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), insieme alla presenza nei suoi sedimenti di alte concentrazioni di  Arsenico - 647 mg/kg SS (valore soglia 20 mg/kg SS) -,  Cadmio - 12 mg/kg SS (valore soglia 2 mg/kg SS) -  e  Nichel - 566 mg/kg SS (valore soglia 120 mg/kg SS) -, evidenziano una situazione di gravissimo  rischio per la salute umana.
Questa condizione, associata ad una evidente e forte riduzione del quantitativo di ossigeno disciolto nelle acque, rappresenta anche una seria minaccia per la vita delle specie vegetali e per la fauna.
*
La situazione idrica nei Comuni di Ronciglione e Caprarola
Nei comuni di Ronciglione e Caprarola l’acqua erogata ai cittadini e' captata, per la maggior parte, dal lago di Vico.
Le analisi effettuate dall’Arpa Lazio - sezione di Viterbo continuano a mostrare nelle acque destinate a consumo umano una presenza ed un quantitativo rilevante di alghe e in particolare di  alghe cianoficee, al cui gruppo appartiene l’alga rossa Plankthotrix rubescens, produttrice di una microcistina tossica, classificata dall’Iarc come elemento cancerogeno di classe 2 b.
La consistente presenza di alghe e' indice evidente che il processo di potabilizzazione delle acque, di cui la filtrazione e' una fase fondamentale, e' quantomeno  inadeguato; e' pertanto necessario un adeguamento e potenziamento immediato dei  potabilizzatori di Ronciglione  e Caprarola.
Da quanto appreso in questa riunione e dalla documentazione a disposizione dell’Isde non risulta che in relazione alla presenza dell’alga rossa, sin dalla segnalazione del 2007, siano state effettuate le necessarie, specifiche e adeguate analisi sulla concentrazione della sua microcistina nelle acque destinate a consumo umano. Siamo a conoscenza, attraverso una nota dell’Ato 1 - Lazio del 15 gennaio 2010, dell’esistenza di una convenzione tra l’Iss (Istituto Superiore di Sanita') e questo stesso ente finalizzata “al controllo algale delle acque dei laghi di Bolsena e Vico interessati da captazione idro-potabile” ma da quanto oggi appreso sembrerebbe che questa convenzione non abbia ancora prodotto alcun risultato, e cio' che più preoccupa e' che nel corso di questi anni non si siano effettuate indagini tese a ricercare la microcistina nelle acque distribuite nei due acquedotti e questo genera una forte preoccupazione ed incertezza per il possibile rischio sanitario a cui possono essere state e possono essere tuttora esposte le persone e soprattutto i bambini.
*
Il ruolo della Asl di Viterbo e dei Sindaci di Caprarola e Ronciglione
E’ evidente dalla documentazione odierna e dalle analisi pregresse che nell’acqua captata dal lago possono essere presenti altri elementi tossici e cancerogeni oltre alla presenza costante dell’arsenico in concentrazioni elevate.
Questa situazione e' molto preoccupante poiche' piu' elementi tossici e cancerogeni, come scientificamente dimostrato, possono determinare rischio e danno alla salute con meccanismi di interazione ed amplificazione diversi da quello della sola e semplice sommazione delle diverse concentrazioni dei singoli elementi nocivi.
E’ necessario quindi che siano convocate assemblee pubbliche e attivate forme di informazione, come previsto dal D. Lgs. 31/2001, nelle quali i dirigenti del Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanita' pubblica della Asl di Viterbo, insieme ai Sindaci delle due amministrazioni  comunali, informino i cittadini sulla situazione sanitaria, e che siano dati consigli ed istruzioni per un corretto utilizzo dell’acqua in attesa di interventi risolutivi.
E’ opportuno che l’arsenico, che solo per deroga regionale puo' essere presente con valori piu' elevati rispetto a quanto previsto dal D. Lgs. 31/2001 (valore limite di 10 microgrammi/litro che con la deroga arriva a 50 microgrammi/litro), proprio in considerazione della sua  cancerogenicita' e della sua interazione con le altre possibili sostanze tossiche derivanti dal degrado e dall’inquinamento del lago di Vico, sia ricercato e dosato con una maggiore frequenza rispetto al numero minimo di controlli previsti in condizioni di routine e in aree non sottoposte a provvedimenti di deroga.
Dalla documentazione fornita dal Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanita' pubblica - sezione 4 Vetralla - della Asl di Viterbo si evincono dati che appaiono francamente insufficienti ad un monitoraggio adeguato e costante per questa sostanza tossica.
*
Gli interventi necessari per il risanamento delle acque del lago di Vico e del suo ecosistema
L’Isde ripropone anche in questa occasione gli interventi gia' indicati per un corretto risanamento delle acque del lago di Vico e del suo ecosistema.
Per raggiungere questo obiettivo andranno introdotte al piu' presto idonee pratiche agricole che prevedano la riduzione sostanziale dell’uso di fertilizzanti e fitofarmaci, e nell’immediato futuro occorrera' pensare ad un progetto di riconversione alla coltivazione biologica di tutta l’area circostante il lago; e se dovesse persistere una situazione di inquinamento generata da pratiche agricole sconsiderate sara' necessario intervenire con la completa interdizione di tutte le aree circostanti il lago ad ogni tipo di coltivazione ed uso agricolo non conformi alle esigenze della situazione.
Inoltre e' necessario ridurre l’apporto di nutrienti all’alga rossa Plankthotrix rubescens anche attraverso l’eliminazione di ogni scarico civile abusivo e il costante monitoraggio dell’efficienza di tutta la rete di scarico degli insediamenti civili prospicienti il lago.
Poiche' il lago di Vico e' un sistema idrico aperto e quindi costantemente vulnerabile ed aggredibile da molteplici ed eterogenei fattori d’inquinamento, sia esogeni che endogeni, e' necessario uno studio di fattibilita', in tempi brevi, finalizzato anche alla  realizzazione di pozzi, che dotati di dearsenificatori possano fornire acqua di migliore qualita' e maggiore sicurezza con un piu' facile e meno costoso processo di potabilizzazione e manutenzione degli impianti.
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Alcuni interventi immediati
L’Isde, in attesa di interventi urgenti e non piu' procrastinabili per garantire condizioni certe di potabilita' dell’acqua, chiede nuovamente che siano predisposte ed individuate immediatamente fonti alternative di approvvigionamento idrico per tutta la popolazione, per gli esercizi commerciali, per le scuole, per l’ospedale e per le industrie alimentari locali.
L’Isde chiede inoltre che tutti gli enti preposti si attivino celermente per la risoluzione di questa grave emergenza ambientale e sanitaria.
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dottoressa Antonella Litta
medico di medicina generale, specialista in Reumatologia, referente per la provincia di Viterbo dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)
Viterbo, 6 marzo 2010
 
5. RIFLESSIONE. TERMALISMO (I SEMPITERNI SLOGAN E IL DISASTRO ANNUNCIATO)
 
Viterbo e' la citta' del Bulicame di dantesca memoria.
E non c'e' politicante viterbese che non si riempia la bocca con lo slogan "sviluppiamo il termalismo". Deve essere uno slogan eccellente, infatti lo sento ripetere in tutte le campagne elettorali da quando portavo i calzoni corti e ancora adesso che ho la barba bianca.
Ovviamente allo slogan non seguono poi, da parte dei governanti, adeguati e coerenti interventi concreti (anzi, al contrario); forse anche perche' se finalmente si sviluppasse il termalismo occorrerebbe inventare qualche altra promessa per le elezioni successive, e si sa che la fantasia dei prominenti e' sovente limitata.
Ma anche solo per poter continuare a promettere di sviluppare il termalismo occorre che l'area termale del Bullicame continui ad esistere e non sia irreversibilmente devastata.
E la questione si pone oggidi' in questi termini: se si realizza a Viterbo il mega-aeroporto fuorilegge, l'area termale del Bulicame e' condannata alla devastazione, e il termalismo viterbese muore.
Non fosse altro che per questo, raccomanderei vivamente ai politicanti viterbesi di turno di opporsi anch'essi al mega-aeroporto fuorilegge: per poter continuare a promettere di "sviluppare il termalismo" nei decenni e nei secoli a venire (se vi saranno ancora, decenni e secoli di civilta' umana; del che si puo' ragionevolmente dubitare alla luce del disastro ecologico incombente).
*
Poi, naturalmente, e' possibile (rectius: e' necessario) argomentare l'opposizione al mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge anche in forme piu' nitide e solenni, lapidarie e sillogizzanti a un tempo, ad esempio con le chiare e nette parole di un appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari e personalita' della cultura, che ancora una volta di seguito riproduciamo (e la cui stringatezza forse non sarebbe dispiaciuta al signor Delle Carte e al signor Arouet).
Esso recita cosi': "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
E mi pare che sia detto quasi tutto l'essenziale.
 
6. STRUMENTI. "AZIONE NONVIOLENTA"
 
"Azione nonviolenta" e' la rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, mensile di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.
Redazione, direzione, amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an@nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org
Per abbonarsi ad "Azione nonviolenta" inviare 30 euro sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona.
E' possibile chiedere una copia omaggio, inviando una e-mail all'indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell'oggetto "copia di 'Azione nonviolenta'".
 
7. SEGNALAZIONI LIBRARIE
 
Riletture
- John Stuart Mill, Autobiografia, Laterza, Roma-Bari 1976, pp. XXXII + 272.
- John Stuart Mill, La liberta'. L'utilitarismo. L'asservimento delle donne, Rcs, Milano 1999, pp. 496.
- John Stuart Mill, On liberty and other essays, Oxford University Press, Oxford 1991, pp. XXXVI + 596.
- John Stuart Mill, Principi di economia politica, Utet, Torino 1983, Mondadori, Milano 2009, pp. 1274.
- John Stuart Mill, Saggi sulla religione, Feltrinelli, Milano 1953, 1972, pp. 164.
- John Stuart Mill, Saggio sulla liberta', Il Saggiatore, Milano 1981, 1984, pp. 158.
- Piergiorgio Donatelli, Introduzione a Mill, Laterza, Roma-Bari 2007, pp. IV + 218.
 
8. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 1405-1434 (SETTEMBRE 2006) DE "LA NONVIOLENZA E' IN CAMMINO"

* Numero 1405 del primo settembre 2006: 1. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 2. Verso la quinta giornata del dialogo cristiano-islamico; 3. Chuck Morse intervista Janet Biehl sulla politica dell''ecologia sociale e il municipalismo libertario (1998); 4. Indice dei numeri 1374-1404 (agosto 2006) de "La nonviolenza e' in cammino"; 5. Peregrino Crasticoni: Savoiardi (e due noiose postille); 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1406 del 2 settembre 2006: 1. Isabella Camera d'Afflitto ricorda Nagib Mahfuz; 2. Peter Laufer: Soldati statunitensi obiettori; 3. Anna Cirillo intervista Lea Melandri; 4. Ida Dominijanni: Il ministro, la consulta e qualche domanda; 5. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 6. Letture: Claudio Economi (a cura di), L'altro in me; 7. Riedizioni: Teofilo Folengo, Baldus; 8. Riedizioni: John Stuart Mill: Principi di economia politica; 9. Luciano Bonfrate: Litania del pacifisti ministeriali; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1407 del 3 settembre 2006: 1. Ann Jones: Cosa accade in Afghanistan; 2. Cindy Sheehan: Obblighi e giuramenti; 3. Cameron Abadi intervista Shirin Ebadi; 4. Gloria Helena Rey: Ricostruire la vita mattone su mattone; 5. Letture: Antonio Nanni, Stefano Curci, Buone pratiche per fare intercultura; 6. Riedizioni: Ippolito Nievo, Opere; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 89 del 3 settembre 2006: Charles C. Walker: Manuale per l'azione diretta nonviolenta.
* Numero 1408 del 4 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Una lettera di solidarieta' con Ehren Watada; 2. A Pisa un convegno su "La forza della nonviolenza"; 3. Daniel Amit: Qui a Gerusalemme... 4. Marina Forti: Donne iraniane contro la discriminazione; 5. Lea Melandri: Ripartiamo dalla famiglia; 6. La famiglia che uccide; 7. Riletture: Fatema Mernissi, Karawan. Dal deserto al web; 8. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia - Inferno; 9. Ristampe: Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia; 10. Riedizioni: Niccolo' Tommaseo, Opere; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.
* Numero 1409 del 5 settembre 2006: 1. Contro la guerra, la nonviolenza (parte prima); 2. Antonio Vigilante: Una lettera aperta alle istituzioni foggiane; 3. "Beati i costruttori di pace": Osservatori elettorali nella Repubblica democratica del Congo in ottobre; 4. Enzo Mazzi: La pace e' donna; 5. Dall'8 all'11 settembre un convegno a Pisa; 6. Elena Loewenthal presenta "Il senso dell'arca" di Alberto Cavaglion; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 38 del 5 settembre 2006: 1. Fabrizio Gatti: Io schiavo in Puglia; 2. Et coetera.
* Numero 1410 del 6 settembre 2006: 1. Hannah Arendt: Superflui; 2. Contro la guerra, la nonviolenza (parte seconda e conclusiva); 3. Theresa Brain: Le donne di Ciudad Juarez; 4. Geremia Cattristi: Per un centenario a Pisa; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1411 del 7 settembre 2006: 1. Cent'anni a Pisa; 2. Michael N. Nagler: Speranza o terrore? Gandhi e l'altro 11 settembre (parte prima); 3. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 4. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 80 del 7 settembre 2006: 1. Dal 31 agosto al 3 settembre si e' svolto a Roma il XII simposio dell'Associazione internazionale delle filosofe; 2. Catrin Dingler: Delle donne il pensiero dell'esperienza; 3. Beatrice Busi: La tradizione femminista alla prova delle differenze; 4. Francoise Collin: Pensiero dell'esperienza, esperienza del pensiero; 5. Stefania Giorgi intervista Barbara Duden; 6. Ida Dominijanni: L'eterno ritorno del trauma.
* Numero 1412 dell'8 settembre 2006: 1. Armando Stracciaroli: Dell'arte dell'ascolto e del conflitto; 2. Michael N. Nagler: Speranza o terrore? Gandhi e l'altro 11 settembre (parte seconda e conclusiva); 3. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 4. Per saperne di piu'.
* Numero 1413 del 9 settembre 2006: 1. Le vittime afgane; 2. Osvaldo Caffianchi: Cantata di un uomo senz'arte ne' parte; 3. Per una definizione del concetto di nonviolenza; 4. Manuela Cartosio: Donne migranti; 5. Ne' multiculturalismo ne' eurocentrismo, intercultura; 6. A Pisa nel centenario della nascita del satyagraha; 7. Una festa per Luminaria a Palermo; 8. A Roma il 21 settembre; 9. A Venezia dal 7 al 9 ottobre; 10. Il "Cos in rete" di settembre; 11. Mario Pianta presenta il "Dictionnaire de l'autre economie" a cura di Jean-Louis Laville e Antonio David Cattani; 12. Letture: Brunetto Salvarani, Educare al pluralismo religioso; 13. Riedizioni: Paolo Sarpi, Opere; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* Numero 1414 del 10 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: Aquile; 2. Per una definizione critica e pluridimensionale della nonviolenza; 3. Murray Bookchin: Municipalismo libertario perche' (1999); 4. Mario Pianta presenta "Comunita' partecipate" a cura di Erika Lombardi e Grazia Naletto; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 90 del 10 settembre 2006: 1. Venti letture per una cultura della pace; 2. Cento letture per un accostamento alla pace; 3. Sergio Paronetto: Una bibliografia sulla nonviolenza; 4. Due suggerimenti ulteriori.
* Numero 1415 dell'11 settembre 2006: 1. 11 settembre; 2. A Pisa oggi la commemorazione del centenario della nascita de satyagraha; 3. Giulio Vittorangeli: L'11 settembre e la "guerra al terrorismo"; 4. Noor di Giordania (Lisa Halaby): Il vero scontro; 5. Rosino Gibellini: La cosa ultima. Il principio escatologico; 6. Riletture: Karl Marx, Friedrich Engels, Scritti sulla religione; 7. Riletture: Sebastiano Timpanaro, Sul materialismo; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1416 del 12 settembre 2006: 1. Giobbe Santabarbara: 1973; 2. Tutti lo sappiamo; 3. Gabriele Polo intervista Pietro Ingrao; 4. Severino Vardacampi: Il salto. Una postilla; 5. Lea Melandri: La violenza, la cultura; 6. Augusto Illuminati presenta "Storia del Medio Oriente. 1798-2005" di Massimo Campanini; 7. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia. Purgatorio; 8. Riedizioni: Dante Alighieri, La divina commedia; 9. Riedizioni: Jacques Prevert, Poesie; 10. Riedizioni: David Ricardo, Note a Malthus e Saggi e note; 11. Valdemaro Scatarroni: Smascherato un bolscevico; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 39 del 12 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Confessioni di un'occidentale; 2. Et coetera.
* Numero 1417 del 13 settembre 2006: 1. Cindy Sheehan: Falsita'; 2. Danilo Dolci: E' stato ripetuto giustamente; 3. L'esperienza di "Parents' Circle - Families Forum"; 4. Ida Dominijanni: Cinque anni dopo; 5. Augusto Cavadi: Riflessioni sul sacro; 6. Riletture: Quentin Bell, Virginia Woolf; 7. Riletture: Simone Petrement, La vita di Simone Weil; 8. Riletture: Elisabeth Young-Bruehl, Hannah Arendt ; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1418 del 14 settembre 2006: 1. E' cosi' difficile? 2. Hannah Arendt: E' preferibile; 3. Nonviolenza: Intransigenza e negoziato; 4. Floriana Lipparini: La convivenza delle differenze; 5. Alex Zanotelli: Un messaggio a Lampedusa; 6. Giulio Vittorangeli: Un muto grido di orrore; 7. Aldo Capitini: Nonmenzogna e nonuccisione; 8. Marinella Correggia: Mine; 9. Marina Forti: Il regime iraniano chiude il quotidiano "Shargh"; 10. Mohandas K. Gandhi: Democrazia e nonviolenza; 11. Riletture: Elena Croce, Il congedo del romanzo; 12. Riletture: Robin Morgan, Sessualita', violenza e terrorismo; 13. Riletture: Adrienne Rich, Nato di donna; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 81 del 14 settembre 2006: 1. Simone Weil: Con i cannoni... 2. Casa delle donne maltrattate di Milano: Un nuovo servizio; 3. Franca Fossati: Hina, Kaur; 4. Bianca M. Pomeranzi: Il patto patriarcale; 5. Sarah Simpson: Domestiche o schiave? 6. Ad Haiti una manifestazione delle vittime di violenza sessuale; 7. Marina Forti: In Pakistan; 8. Alessandra Mecozzi: Un altro Medio Oriente e' possibile; 9. Un editoriale di "Leggendaria"; 10. Susan Sontag: Una forma di nutrimento; 11. Roberto Danese ricorda Lidia Storoni Mazzolani.
* Numero 1419 del 15 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: Seguendo la flotta; 2. Enzo Bianchi: Nonviolenza; 3. Cindy Sheehan: Ehi, George; 4. Enrico Peyretti: Nonviolenza e riforma di religione; 5. Letture: Rita Borsellino, Nata il 19 luglio; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1420 del 16 settembre 2006: 1. La nonviolenza delle donne; 2. Alla scuola di Hannah Arendt, a Ferrara; 3. Alla scuola di Hannah Arendt, a Torino; 4. Maria Hinojosa intervista Mary Robinson; 5. Benedetto Vecchi intervista Immanuel Wallerstein; 6. Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto: Un'evidenza; 7. Letture: Lorenzo Benadusi, Giovanni Cerchia (a cura di), L'archivio di Pietro Ingrao; 8. Alfiero Presbidazzi: Alcune cose che non e' elegante dire nella buona societa'; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.
* Numero 1421 del 17 settembre 2006: 1. "Azione nonviolenta" di agosto-settembre 2006; 2. Fatema Mernissi: La priorita'; 3. Antonino Drago: Un progetto di intervento nonviolento; 4. Giuliana Sgrena: Iraq, la tragedia quotidiana; 5. Umberto Santino: Alcuni punti per una strategia antimafia; 6. Una proposta da Pisa; 7. Angelo d'Orsi presenta "Il filo e le tracce" di Carlo Ginzburg; 8. Riletture: Francesco Gabrieli (a cura di), Storici arabi delle Crociate; 9. Riedizioni: Francesco Guicciardini, Opere; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 91 del 17 settembre 2006: 1. Roberto Tecchio: Processo decisionale, metodo del consenso e facilitazione; 2. Dichiarazione finale della VIII Conferenza mondiale delle religioni per la pace: Affrontare la violenza e progredire in una sicurezza condivisa.
* Numero 1422 del 18 settembre 2006: 1. Maso Notarianni: Perche' diciamo no alla missione militare in Libano; 2. Maria G. Di Rienzo: Quindicenni; 3. Sara Menafra: La battaglia di Farah; 4. Enrico Piovesana: 85.000 sfollati in fuga dalle bombe della Nato; 5. Lorenzo Porta: Un appello di Michael Lerner per la pace in Medio Oriente; 6. Azizah al-Hibri: Costruendo Adalah; 7. Riletture: Michail Bachtin, Dostoevskij; 8. Ristampe: Dante Alighieri, Commedia. Paradiso; 9. Per farla finita con le uccisioni; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1423 del 19 settembre 2006: 1. Fermare la guerra afgana: un nostro dovere; 2. La violenza contro le donne ci riguarda. Un appello; 3. Agnes Heller: Tutti; 4. Tammy Rahr e Sparo Akira Otis-Vigil: La cintura della pace; 5. Elena Loewenthal presenta "La genesi spiegata da mia figlia" di Haim Baharier; 6. Sandro Mezzadra presenta "Politiche del quotidiano" di Stuart Hall; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 40 del 19 settembre 2006: 1. Adriana Cavarero: Logos e politica; 2. Et coetera.
* Numero 1424 del 20 settembre 2006: 1. Benito D'Ippolito: Il kamikaze arriva in bicicletta; 2. La domanda; 3. Mao Valpiana: Il Giano bifronte; 4. Nanette Braun: Done per la pace fra Israele e Palestina; 5. Valeria Ando': Il ruolo della nonviolenza nei conflitti interpersonali non risolti; 6. Maria G. Di Rienzo: Lisistrata e' tornata, in Colombia; 7. Giulio Vittorangeli: Darsi a vicenda vita, invece di darsi morte; 8. Anastassia Issiouk: Non c'e' mare in Cecenia; 9. Katy Glassborow: Una giudice all'Aja; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* Numero 1425 del 21 settembre 2006: 1. Elena Pulcini: Soggette al dono, soggetti di dono. Riflessioni su dono e soggettivita' femminile; 2. Da ottobre a novembre il seminario di Diotima a Verona; 3. Luciano Bonfrate: Mottetto degli arresi; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 82 del 21 settembre 2006: 1. Donna St. George: Storia di Suzanne; 2. Constantinos Kavafis: Anna Dalassena; 3. Serena Fuart: Ricamare una vita; 4. Caterina Bori e Samuela Pagani: Nello specchio dello straniero.
* Numero 1426 del 22 settembre 2006: 1. Fermare la guerra in Afghanistan, subito; 2. Peppe Sini: L'ateista corrucciato (una dichiarazione di adesione alla giornata del dialogo cristiano-islamico); 3. Debora Spini: Diritti umani, democrazia e futuro della politica; 4. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.
* Numero 1427 del 23 settembre 2006: 1. Enrico Piovesana: La fabbrica dei talebani; 2. L'incidente; 3. Emanuela Ceva: Giustizia procedurale e pluralismo dei valori (parte prima); 4. Riletture: Simona Forti, Il totalitarismo; 5. Riletture: Maria Laura Lanzillo, Il multiculturalismo; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* Numero 1428 del 24 settembre 2006: 1. Mao Valpiana: Incontriamoci a Verona; 2. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 3. Enrico Piovesana: Italiani in guerra; 4. Enrico Piovesana: Un anno dopo; 5. Alberto Burgio: Cosa aspettiamo in Afghanistan? 6. Emanuela Ceva: Giustizia procedurale e pluralismo dei valori (parte seconda e conclusiva); 7. Riletture: Adriana Cavarero, Nonostante Platone; 8. Riletture: Luce Irigaray, Speculum; 9. Riletture: Julia Kristeva, Sole nero; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "La domenica della nonviolenza", numero 92 del 24 settembre 2006: 1. Sven Nykvist; 2. Valeria Ando': Nonviolenza e pensiero femminile. Un dialogo da iniziare; 3. Irene Comins Mingol: Etica della cura; 4. Giobbe Santabarbara: Brevi tre note.
* Numero 1429 del 25 settembre 2006: 1. Come e' possibile? 2. Domenico Gallo: Il muro di gomma di Nassiriya; 3. Maria Felicia Schepis: La comunita' in divenire. Dal principio dialogico di Martin Buber; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.
* Numero 1430 del 26 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: La nonviolenza a meta'; 2. Ancora una lettera provinciale; 3. Ostalinda Maya Ovalle: Lottando per l'eguaglianza; 4. Afif Sarhan: Cresce la violenza in Iraq; 5. Enrico Peyretti: Giustizia, pace e verita'; 6. Riletture: Franco Restaino, Adriana Cavarero, Le filosofie femministe; 7. Riletture: Wanda Tommasi, I filosofi e le donne; 8. Riletture: Chiara Zamboni, La filosofia donna; 9. Crudelio D'Eucardio: Riduzione del danno; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.
* "Voci e volti della nonviolenza", numero 41 del 26 settembre 2006: 1. Luisa Muraro: Ritorno al regno di generazione; 2. Et coetera.
* Numero 1431 del 27 settembre 2006: 1. Mao Valpiana: Piangendo le vittime; 2. Elif Shakaf: La verita' di casa mia; 3. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte prima); 4. Edoarda Masi: Lotte e coscienza di classe oggi in Cina; 5. Riletture: Michael Moore, Ingannati e traditi; 6. Ai signori ministri e ai signori parlamentari, in sei parole; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
* Numero 1432 del 28 settembre 2006: 1. Luciano Bonfrate: A coloro che hanno approvato la partecipazione italiana alla guerra afgana; 2. Cecilia Strada: La guerra continua; 3. Marina Forti: Donne nel mirino; 4. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte seconda); 5. "La politica della nonviolenza", un seminario promosso dal Movimento Nonviolento il 21-22 ottobre a Verona; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.
* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 83 del 28 settembre 2006: 1. Cindy Sheehan: Virgole; 2. Elaine Brower: Una manifestazione nonviolenta a New York; 3. Cinzia Gubbini: "Trama di terre" a Imola; 4. Marinetta Cannito: La giustizia rigenerativa, percorso per una trasformazione personale e collettiva; 5. Anna Simone presenta "Utopie, eterotopie" di Michel Foucault.
* Numero 1433 del 29 settembre 2006: 1. Ripudia la guerra, costruisci la pace; 2. Giuliana Sgrena: La morte afgana; 3. Valeria Ando': La nonviolenza delle donne; 4. Michelangelo Bovero: La liberta' e i diritti di liberta' (parte terza e conclusiva); 5. Riletture: Alfonsina Storni, Irremediablemente; 6. Riletture: Gabriela Mistral, Tala; 7. Riletture: Violeta Parra, Canzoni; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.
* Numero 1434 del 30 settembre 2006: 1. Maria G. Di Rienzo: Il ponte della pace; 2. La nonviolenza; 3. Marco Bosonetto intervista William Least Heat-Moon; 4. Barbara Romagnoli presenta "Razzismo, meticciato, democrazia razziale" di Valeria Ribeiro Corossacz; 5. Franco Cassano presenta "Cari amici del nord" di Tonino Perna; 6. Riedizioni: Gisela Bock, Le donne nella storia europea; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.
 
9. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO
 
Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
 
10. PER SAPERNE DI PIU'
 
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta@sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO
Numero 122 del 7 marzo 2010
 
Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail:
nbawac@tin.it, sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
 
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